Un viaggio enogastronomico attraverso le tradizioni secolari e le eccellenze nascoste della rinomata regione vinicola
Nel cuore delle pittoresche colline venete, tra paesaggi mozzafiato, vigneti e borghi medievali si cela un gioiello vinicolo: il Prosecco Asolo.
Il suo fascino va oltre il vino: è un viaggio attraverso la storia e la cultura che ci porterà alla scoperta delle sfumature del Prosecco Asolo, dalle sue radici antiche alle sue gemme nascoste.


Il Prosecco, in senso generale, lo conosciamo tutti. È uno dei patrimoni enologici italiani tra i più conosciuti al mondo, il più famoso è sicuramente quello prodotto dalle cantine di Valdobbiadene che si fregia della dicitura Docg, ma tra le qualità superiore troviamo anche Asolo e Montello,
che nasce sulle colline poste ai piedi delle Dolomiti con un’altitudine che va dai 100 ai 450 metri s.l.m.
I vini prodotti ad Asolo e sul Montello sono veri tesori ancora tutti da scoprire; tra essi spicca il sapido e strutturato Asolo Superiore DOCG, il più raro tra le denominazioni del Prosecco.

Il Prosecco Asolo è molto più di un semplice vino frizzante, è un vino dall’anima autentica.Infatti, le colline di Asolo offrono il terreno ideale per la coltivazione delle uve Glera, che danno vita a un vino caratterizzato da una freschezza vivace e da aromi floreali delicati.
Molti si chiederanno: Ma qual è la differenza tra il Prosecco Asolo e il Conegliano Valdobbiadene Prosecco? La risposta risiede nel concetto di terroir, che riflette le influenze uniche del territorio sulla produzione vinicola. Mentre entrambe le denominazioni condividono la stessa varietà d’uva, il Glera, il Prosecco Asolo si distingue per la sua nota minerale e una distintiva sapidità, viene infatti anche chiamato il prosecco salato. L’Asolo Prosecco è un vino dal profumo fresco fruttato e floreale con note agrumate di limone, e cedro, quelle delicate di miele e i sentori di mela matura e di fiori bianchi. Al palato è morbido, con corpo delicato e con acidità presente e bilanciata.
Tra le specialità della zona di Asolo troviamo anche: PROSECCO EXTRA BRUT E “COLFONDO” – Certamente meno conosciuti del Prosecco Conegliano Valdobbiadene, ma vini unici con note distintive; la vera chicca è proprio il prosecco ColFondo rifermentato in bottiglia e senza sboccatura, quindi torbido.

Ma il viaggio nel mondo del Prosecco Asolo non si limita alla degustazione del vino.
La città di Asolo, inserita nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, con le sue stradine e i suoi palazzi rinascimentali, offre uno scenario unico. Una passeggiata nel centro storico è senz’altro una tappa obbligata per ammirare i tesori architettonici e le botteghe artigiane, mentre un’escursione al Castello di Asolo regala panorami mozzafiato sulle valli circostanti.


Le radici storiche di Asolo affondano nell’antichità, quando era conosciuta come “la città dei cento orizzonti” per i suoi panorami mozzafiato e la sua posizione strategica tra le valli e le montagne circostanti.
Nel corso dei secoli, Asolo è stata testimone di epoche diverse, dalle dominazioni romane alla ricchezza culturale del Rinascimento, il borgo infatti appassionò illustri personaggi, che qui trovarono un luogo ideale dove potersi esprimere al meglio. Come Caterina Cornaro, di origini nobili veneziane, che rimasta vedova dal re di Cipro ed ereditato il regno, lo aveva poi dovuto cedere alla Repubblica della Serenissima. Ultima regina del Medioevo, le venne donato il feudo di Asolo, dove organizzò una vera corte rinascimentale.
Come Eleonora Duse, grande attrice di teatro e cinema muto, amata e abbandonata da D’Annunzio, che dedicò tutta la vita alla sua grande passione: il palcoscenico. Il suo legame con Asolo è particolarmente evidente nel Teatro Eleonora Duse situato nel centro storico della città.
E infine l’esploratrice e scrittrice inglese Freya Stark, una delle prime donne occidentali a viaggiare nel Deserto Arabico a fine Ottocento.


Passeggiando per il borgo di Asolo, scopriamo uno dei Caffè Storici d’Italia, luogo d’incontro nel passato di grandi letterati tra cui Hemingway. Oggi, sotto nuova gestione, conserva ancora il fascino del passato, offrendo un’esperienza rinnovata e affascinante. I visitatori possono deliziarsi con prelibatezze locali, accompagnate da una selezione di vini eccellenti, compreso il Prosecco Asolo, naturalmente.

Per un’ autentica esperienza dei prodotti locali, non c’è posto migliore dell’Osteria e Bottega “Porchetta a Manetta”, dove si possono trovare cibi e vini di qualità, realizzati da piccole aziende locali che tramandano i segreti della buona cucina da generazioni. Qui, è possibile fare anche una degustazione dei tipici formaggi della zona, come il Bastardo del Grappa e il Morlacco, abbinati a marmellate. Troviamo anche salame e porchetta, e non da ultimo, l’olio. Questo tesoro nascosto è il luogo ideale per assaporare l’autenticità dei sapori veneti, abbinati naturalmente a un bicchiere di Prosecco Asolo.



E mentre ti godi la tua esperienza gastronomica ad Asolo, non perderti l’opportunità di immergerti nelle tradizioni locali. Quando ordini un calice di vino, ricorda che qui si dice “Ombra”, un omaggio alla tradizione veneziana che rende ancora più autentica e affascinante l’esperienza di degustazione ad Asolo.
