Benvenuti sul Lago di Garda!
Un viaggio che vi condurrà nel suggestivo scenario del Lago di Garda, da Bardolino alla Valtenesi, dove il rosa non è solo un colore, ma un’autentica esperienza di gusto legata al rinomato Vino Chiaretto.


Il nostro itinerario ha inizio con la scoperta della Valtenesi, culla del Vino, situata sulla sponda occidentale del Lago di Garda, un’area che celebra il Chiaretto “Vino Rosa” con la sua ricca tradizione. Le colline che si affacciano sul lago offrono un terroir unico, conferendo al Chiaretto della Valtenesi caratteristiche distintive. Il connubio tra il microclima del lago e le varietà di uve locali, come Groppello e Marzemino, dona a questo vino una personalità unica.
Al primo sorso, il Chiaretto della Valtenesi svela tutta la sua eleganza con fresche note fruttate e leggere sfumature floreali; la sua acidità equilibrata lo rende ideale per essere abbinato ai piatti locali, formaggi freschi e ai deliziosi piatti di pesce del Lago di Garda.
Pochi conoscono l’origine del Chiaretto della Valtenesi, conosciuto anche come il “Vino di una Notte”: tutto ebbe inizio con il senatore veneziano Pompeo Molmenti, sindaco di Moniga e appassionato viticoltore, che nel 1896 decise di creare un vino senza eguali. Ispirato dalle coste del Lago di Garda e dai suoi viaggi in Francia, Molmenti concepì la vinificazione in rosato del Groppello, dando vita al mitico Chiaretto della Valtenesi. Il processo ideato da Molmenti, coinvolge una delicata pigiatura delle uve e il loro contatto con le bucce per poche ore, dando vita alla celebre tonalità rosa tenue.
Così nacque il “vino di una notte”, un Chiaretto Valtènesi che racconta la favolosa storia di una singola notte di fermentazione. Dall’epoca passata al presente, la tradizione prosegue. Il metodo di Molmenti è rimasto invariato, anche se gli strumenti si sono evoluti. Il rispetto per la terra, la precisione nella vinificazione e la saggezza trasmessa nel corso del tempo conferiscono al Chiaretto della Valtènesi un’icona senza tempo di eleganza e raffinatezza.

Tra i borghi più caratteristici della Valtenesi si includono Soiano del Lago, Moniga del Garda, Padenghe sul Garda e Polpenazze del Garda. Ciascuno di questi luoghi esercita il proprio fascino unico, offrendo l’opportunità di scoprire antiche chiese, esplorare castelli medievali e deliziarsi con le prelibatezze locali nei ristoranti tradizionali. In alternativa, è possibile visitare le numerose cantine della zona per assaporare il famoso Chiaretto della Valtenesi.
Il nostro viaggio prosegue verso Sirmione, rinomata per le sue terme e le rovine romane, tra cui la suggestiva Grotta di Catullo. Le acque termali offrono un’occasione unica per rilassarsi e rigenerarsi, mentre l’antica villa romana consente di immergersi nella storia della regione. Percorrendo le strette vie di Sirmione, è possibile deliziarsi con gelati artigianali o assaporare il limoncello e i biscotti al limone.


Proseguendo lungo la sponda meridionale, raggiungiamo Lazise, una cittadina che vanta una lunga storia medievale. Le mura antiche e la torre del castello ci trasportano indietro nel tempo, offrendo panorami spettacolari sul lago. Una passeggiata nel borgo svelerà negozi tipici, gelaterie artigianali e ristoranti che offrono prelibatezze della cucina italiana.

Lasciando Lazise, ci dirigiamo verso Bardolino, situato sulle rive orientali del Lago di Garda.
Questa località è celebre per il suo Chiaretto di Bardolino, il vino rosato distintivo delle rive orientali del Lago di Garda. Il suo nome deriva dalla caratteristica colorazione rosa molto chiara, e sembra che la tradizione dei vini rosati lungo le rive del Garda risalga probabilmente all’epoca romana, quando si utilizzava il torchio.
Questo vino rosato, con le sue sfumature dal rosa salmone al rubino, è ottenuto da uve autoctone come Corvina e Rondinella, offrendo un equilibrio perfetto tra freschezza e complessità. Al naso, si apre con delicate note floreali di rosa e fiori di campo, seguite da sentori fruttati di ciliegia, fragola e lampone. In bocca, la freschezza e una spiccata sapidità si bilanciano con una piacevole morbidezza.


Ora che abbiamo scoperto questo delizioso vino, possiamo sperimentare i suoi abbinamenti, dall’aperitivo al pasto completo e anche con la pizza: sicuramente una delizia che saprà stupire.
Per un’esperienza unica qui a Bardolino, vi consiglio, dopo una tranquilla passeggiata, di fermarvi per un aperitivo a base di Chiaretto, molto diffuso sulle rive del lago. Non più Spritz ma Chiarè, un cocktail a base di Chiaretto, soda, sciroppo di sambuco, menta e ghiaccio.

Un viaggio sensoriale lungo le rive del lago consente di apprezzare la perfetta combinazione tra il Chiaretto di Bardolino e il Chiaretto della Valtenesi. Le cantine aperte al pubblico offrono esperienze di degustazione indimenticabili, immergendosi nei sapori e nei profumi di queste eccellenze vinicole.
Per concludere, il Lago di Garda si tinge di rosa grazie al Chiaretto di Bardolino e al Chiaretto della Valtenesi. Questi vini raccontano storie di tradizione, passione e territorio, avvolgendo chi li assapora in un’esperienza unica.

